mercoledì 19 luglio 2017

Spirito libero


Tutto ciò che è abituale intesse intorno a noi una rete di ragnatele che diventa sempre più salda; e ben tosto ci accorgiamo che i fili sono divenuti corde e che noi stessi vi stiamo in mezzo come un ragno che vi si sia impigliato e che debba nutrirsi del suo stesso sangue. Perciò lo spirito libero odia tutte le abitudini e regole, tutto ciò che è durevole e definitivo, perciò lacera sempre di nuovo, con dolore, la rete intorno a sé: benché in conseguenza di ciò sia destinato a soffrire numerose, piccole e grandi ferite – giacché quei fili egli li deve strappare da sé, dal proprio corpo, dalla propria anima. Egli deve imparare ad amare là dove prima odiava, e viceversa.
(Friedrich Nietzsche)

martedì 18 luglio 2017

Appunti di Permacultura I



Ci sono tanti aggiornamenti che non ho ancora postato. Adesso sono più libera, putroppo un esame di lavoro aveva assorbito tutto il mio tempo, ma adesso posso dedicarmi con tutta me stessa alla mia passione e condividere il mio quotidiano ortolano.
Da qualche settimana sto studiando un bel libro centrato sulla Permacultura, si chiama Orto Giardino di Gaia. E' ben strutturato e spiega passo per passo come progettare un ambiente in base alle proprie esigenze oltre a spiegare alcune basi essenziali dalle quali partire.
Munita di carta e penna inizio a scarabocchiare qualcosa, ma c'è qualche ostacolo che spesso mi frena. Sono un'eterna indecisa che cambia pensieri, desideri e necessità mille volte al giorno.
Progettare per me significa decidere definitivamente quali sono le mie necessità e come collocare gli elementi per andare incontro a queste.
Non è per niente facile! Ma vediamo un pò...

Allora l'autore del libro dice di pensare in primis a cosa vogliamo dall'ambiente in cui viviamo e dopo al come.
Quindi, COSA voglio dall'ambiente dove vivo?
  1.  Prima di tutto mangiare, vorrei essere autosufficiente in tutte le stagioni per quanto riguarda  frutta, verdura, ortaggi e uova.
  2.  Avere un ripostiglio per conservare tutto ciò che non trova posto in casa. 
  3.  Ripararmi dal vento di tramontana che affligge il lato nord della casa e del terreno.
  4.  Creare biodiversità per piante, insetti e animali.  
  5.  Ombreggiare le due cisterne d'acqua (una di acqua potabile e l'altra di acqua piovana) solo d'estate per impedire che l'acqua abbia troppe escursioni termiche ed evapori.
  6.  Rilassarmi e godere degli spazi: angoli relax, panchine immerse nel verde, amaca, angolo lettura, piscina (?).
  7.  Nascondere alla vista il bombolone GPL interrato.
  8.  Ripararmi dai trattamenti che effettua il vicino sul lato nord-ovest del terreno.
  9.  Un laghetto con i pesci.
  10.  Ombreggiare il posto per l'auto.
  11.  Siepe intorno al recinto.
  12.  Piccolo parco giochi per i bambini.

Non mi viene altro in mente. Da è già un buon punto di partenza.
A questo punto mi riservo un pò di tempo per osservare il mio ambiente e annotare alcuni appunti che mi serviranno per la fase successiva.

A presto :*