La specialità di mio padre, improvvisatore agricoltore della domenica, è quella di spostare l'orto!
Il primo orto fatto questa estate, senza lavorazioni del terreno, senza estirpare le erbe, alla Fukuoka maniera, si è rivelato un mezzo fallimento. Avevamo piantato direttamente le piantine nella terra facendo un piccolo solco con l'apposito attrezzo (con tantissima fatica, dato che il terreno era durissimo!).
Ero lontana e avevo affidato a mio padre la cura delle giovani piantine. Ogni volta che tornavo lanciavo un'occhiata penosa a quel piccolo quadrato di orto: qualche pianta moriva, qualcun'altra chiedeva aiuto. Insomma un pronto soccorso orticolo!
Dopo qualche giorno mio padre mi chiamò entusiasta comunicandomi di aver spostato l'orto in un posto più favorevole.. Sgomento! Ma come spostato? Sigh! Aveva spostato le piantine un po' di qua ed un po' di là...
Passai un mese intero ad innaffiarle e curarle, ma non ci fu nulla da fare..
Su 50 piante di pomodoro, nacquero due pomodori San Marzano. Erano verdi, polposi, bellissimi.. attesi con ansia il giorno dell'assaggio. Arrivato il giorno X ero in veranda e vidi arrivare il famelico musetto peloso con un pomodoro rosso tra le fauci.. :(
Ok, pomodori-Milena, 1 a 0!
Decisi di abbandonare l'orto per tempi migliori..
Dopo qualche settimana di abbandono sono ritornata nell'orto e in mezzo ad una giungla ho trovato questa sorpresa:
Ne ho trovate altre nascoste. Poche rispetto alle piante.
Sono rimaste un sacco di tempo attaccate alle piante e vedendo che non crescevano più di dimensione le ho raccolte e subito grigliate.
Ho notato che questa parte di orto se la cava benissimo senza di me nonostante sia soffocata da erbe di tutti i tipi. Mi chiedo, quindi, è veramente necessario eliminare le infestanti?
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